Un'antica leggenda versiliese racconta che l'imperatore romano Nerone si trovi nel fondo del lago di Massaciuccoli . Il suo spettro vaga nelle acque coperto di alghe e nelle notti senza luna emerge dalle acque. I pescatori sono impauriti e non escono inquelle notti perch� hanno paura che il fantasma li prenda e li trascini sul fondo melmoso. Uno di questi infatti, Michele, pescando nelle acque placide del lago di notte cominci� a sentire in lontananza i tuoni di un temporale in arrivo. Si diresse verso la riva, ma all' improvviso sent� un forte colpo allo scafo e poi molti scossoni che alla fine rovesciarono la barca. Michele nuot� verso casa e si nascose appena pot� tra i canneti. I suoi occhi non credevano a ci� a che vedevano: dalle acque del lago emerse il gigantesco corpo di Nerin Nerone, vagando di qua e di l� per un paio di minuti, per poi rituffarsi nel fondo del lago con un vorticoso turbine d'acqua.
C'� anche chi dice che non si tratti dell'imperatore romano, ma di un uomo cattivo che sempre maltrattava la madre. Un giorno questa lo maledisse e poco dopo, mentre pescava, Nerone venne colpito da un fulmine che lo ammazz� sul colpo.
Un'altra versione dice che la localit� Buche di Nerone sulle colline di Massaciuccoli sembra debba il suo nome proprio a questo personaggio, che dopo aver aperto la madre in due, si nascondeva nelle buche ogni volta che il cielo era nuvoloso per paura di prendere una saetta in testa cos� come gli aveva detto la madre. Ci� non gli serv� perch� un bel giorno limpido, mentre si trovava nel lago pescando, una nuvoletta divenne nuvolone e lo prese in pieno con una saetta.